Piramide 38° parallelo

 Piramide 38° parallelo altrimenti detta Piramide della luce.

Questa scultura è un'opera imponente di Staccioli alta 30 metri e situata su un'altura nel comune di Motta d'Affermo in Sicilia adiacente alla cosiddetta Fiumara d'Arte. La scultura è costituita da centinaia di lamiere in acciaio corten saldate tra loro in situ. Questo acciaio ha la particolarità che ossidandosi assume un colore rosso opaco. La scultura è posta di fronte al mar Tirreno e visivamente abbraccia una larga parte della costa settentrionale della Sicilia, da Cefalù a Milazzo, con in vista le isole Eolie. La piramide è collocata esattamente dove passa il 38° parallelo terrestre che è quello che divide la Corea del Nord dalla Corea del Sud. Invece il nome di Piramide della Luce deriva dal fatto che nel solstizio d'estate al sorgere del sole, e solo in questo giorno, i raggi del sole nascente penetrano nella piramide attraverso una fessura ricavata sullo spigolo della piramide inondando di luce l'interno della stessa. Per tre giorni, a cavallo del solstizio, si tengono eventi, alcuni decisamente esoterici, che celebrano il trionfo della luce sulle tenebre con tutti i significati che si possono dare a questa affermazione. L'ingresso nella piramide avviene prima del sorgere del sole attraverso un tunnel che sbuca dentro la piramide. L'accesso non è consentito negli altri giorni dell'anno. Si raggiunge il sito della piramide per una strada stretta ed impervia con molta pendenza per cui si consiglia di visitarla con un'auto di modeste dimensioni ed efficiente in quanto il recupero con mezzi di soccorso è estremamente difficoltoso. La costruzione della piramide è stata eseguita in situ in circa due anni di lavoro.