Pier Paolo Calzolari - Arte Povera

Pier Paolo Calzolari , Artista concettuale italiano esponente dell’Arte povera, dalla metà degli anni sessanta (1960 ) Calzolari lavora principalmente con materiali effimeri, precari e accompagnando con scritte le sue installazioni.

La Galleria d’Arte L’Incontro vi segnala la presenza di opere in vendita di Pier Paolo Calzolari visualizzabili a questo link http://galleriaincontro.it/it/artisti-opere/pier-paolo-calzolari, opere di Pier Paolo Calzolari in vendita presso Galleria Incontro Brescia.

Pier Paolo Calzolari  è famoso per la sua capacità di coniugare i linguaggi formali diversi. La opere realizzate da Pier Paolo Calzolari in vendita presso la galleria sono datate tra il 1968 ed il 1970.

Tra gli anni 60 e 70 Pier Paolo Calzolari è divenuto famoso per L’utilizzo di materiali poveri- come foglie di tabacco, margarina, petali dell’albero di Giuda, muschio, piombo, ghiaccio, neon dalla luce evanescente- testimoniano il desiderio di duttilità non convenzionale di Pier Paolo Calzolari la cui purezza espressiva e formale è sempre legata al passaggio del tempo e al processo di trasformazione della materia.

Le opere di Pier Paolo Calzolari sono nutrite dal temperamento nomade dell’artista i cui continui spostamenti tra grandi città o località più remote hanno generato una visione dell’arte come luogo di trasformazione o di mutamento della pittura alla scultura, dalle performance alla danza, dalle installazioni ai video.

Pier Paolo Calzolari artista scontroso ma attentissimo al palpitare della storia, passando dai lievissimi tracciati luminosi ai più recenti e stupefacenti sali neri combusti.

la stragrande maggioranza delle opere di Pier Paolo Calzolari è custodita a Lisbona dove l'artista vive e lavora, Recentemente (Luglio 2019) Pier Paolo Calzolari è stato ospitato presso il Museo Madre di Napoli, con una mostra interamente pittorica.

 

Pier Paolo Calzolari - Arte Povera

Arte Povera è la denominazione che Germano Celant attribuì, a metà degli Anni '60, alla produzione di un gruppo di artisti quali Alighiero Boetti, Mario Merz, Giulio Paolini, Jannis Kounellis, Gilberto Zorio, Michelangelo Pistoletto, ed altri, ai quali più tardi si unì anche Piero Gilardi. Contraddistingue, questi artisti, l'uso di tecniche e di supporti non convenzionali, come la terra, il ferro, gli stracci, gli scarti industriali, etc, materiali appunto poveri donde la denominazione di Arte Povera. Materiali che sono di uso comune e quindi, nelle intenzioni degli autori, un risalire alle strutture originarie del linguaggio, un ridurre ai minimi termini, un impoverire il segno pittorico al punto da risalire al suo archetipo. Peculiarità di questi artisti è anche l'uso frequente dell'installazione o quello dell'uso di animali vivi. Celebri restano la "Vergine degli stracci " di Pistoletto e "Senza titolo (12 cavalli)" di Kounellis

 

Pier Paolo Calzolari - Biografia

Nato a Bologna nel 1943, Pier Paolo Calzolari  trascorre l’infanzia e l’adolescenza a Venezia, il cui patrimonio artistico bizantino e l’incantevole luce lasciano una traccia profonda sulla sensibilità del futuro Pier Paolo Calzolari . Nel 1965 torna a Bologna e apre uno studio a Palazzo Bentivoglio, dove realizza i primi lavori di pittura e accoglie mostre di altri artisti, presentando i primi film 8mm e super8 di Ari Marcopoulos, Andy Warhol, Jonas Mekas, Mario Schifano e incontra personaggi come Allen Ginsberg, Julian Beck, Luigi Ontani, Raymond Hains e Chet Baker. Nel 1966-1967 realizza la prima delle sue opere-performance (Il filtro e benvenuto all’angelo) che coinvolge gli spettatori in una partecipazione diretta dell’opera e che Pier Paolo Calzolari stesso definisce una “attivazione dello spazio”, secondo un metodo di lavoro tipico della sua produzione successiva: gli “atti di passione”.Tra il 1967, anno in cui Pier Paolo Calzolari  si sposta a Urbino, e il 1971 Pier Paolo Calzolari si muove tra Parigi, New York e Berlino e porta a...... Leggi Biografia

 

 

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